Per i triestini, o almeno per i veri triestini, la Bora è un vento amico che, anche se causa talvolta grossi disagi, tiene anche pulita l'aria, portando via smog e umidità. E nel vento, come giocano i gabbiani, così anche molti triestini impavidi affrontano le sue raffiche perfino sul molo Audace...
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martedì 24 gennaio 2017
Come i triestini vivono la Bora
Immagino tutti avranno sentito prima o poi parlare della famosa Bora di Trieste, il particolare vento catabatico che soffia a raffiche che possono facilmente raggiungere perfino i 200 km/h.
Per i triestini, o almeno per i veri triestini, la Bora è un vento amico che, anche se causa talvolta grossi disagi, tiene anche pulita l'aria, portando via smog e umidità. E nel vento, come giocano i gabbiani, così anche molti triestini impavidi affrontano le sue raffiche perfino sul molo Audace...
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Per i triestini, o almeno per i veri triestini, la Bora è un vento amico che, anche se causa talvolta grossi disagi, tiene anche pulita l'aria, portando via smog e umidità. E nel vento, come giocano i gabbiani, così anche molti triestini impavidi affrontano le sue raffiche perfino sul molo Audace...
lunedì 29 dicembre 2014
Arrivata la prima neve della stagione
Ed alla fine, anche se abbastanza in ritardo, anche quest'anno la neve è arrivata... Non molta ma, accompagnata da raffiche di bora ad oltre 100 km/h, nella vicina Slovenia ha portato la vera atmosfera invernale.
Un bel giro al calduccio in auto mentre fuori scorrono scene che vanno dal paesaggio alpino a scene da taiga siberiana...
Giro sulla neve in Slovenia from Giulio GMDB on Vimeo.
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Un bel giro al calduccio in auto mentre fuori scorrono scene che vanno dal paesaggio alpino a scene da taiga siberiana...
Giro sulla neve in Slovenia from Giulio GMDB on Vimeo.
domenica 14 dicembre 2014
Ma davvero tra 10 giorni è Natale?
Mancano solo 10 giorni a Natale ma qui a Trieste, nonostante siamo abbastanza a nord, la natura non sembra proprio accorgersene.
Mai come quest'anno gli alberi sono ancora pieni di foglie, e non foglie secche ma foglie ancora verdi o che appena stanno ingiallendo.
Durante una piccola passeggiata oggi ho trovato lavanda fiorita, bruscandoli e un bocciolo di narciso... Amici miei hanno trovato primule...
Un autunno particolarmente mite o davvero il clima sta cambiando radicalmente?
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Mai come quest'anno gli alberi sono ancora pieni di foglie, e non foglie secche ma foglie ancora verdi o che appena stanno ingiallendo.
Durante una piccola passeggiata oggi ho trovato lavanda fiorita, bruscandoli e un bocciolo di narciso... Amici miei hanno trovato primule...
Un autunno particolarmente mite o davvero il clima sta cambiando radicalmente?
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lunedì 8 dicembre 2014
Acqua, anche troppa...
Quest'anno l'acqua di sicuro non è mancata... In pratica è dallo scorso autunno che le piogge imperversano particolarmente abbondanti su mezza Italia.
Nella vicina Slovenia la piana di Planina (Planinsko Polje) è spesso soggetta ad inondazioni ma come in questi giorni l'ho vista davvero molto raramente.
Le strade che attraversano la piana sono completamente inutilizzabili (dalla foto già a pochi metri di distanza i cartelli sono quasi completamente sott'acqua)
In pratica l'intera conca, dove normalmente si vedono campi coltivati e pascoli, è diventata un grande lago con solo le cime degli alberi a sbucare dal pelo dell'acqua.
Nella vicina Slovenia la piana di Planina (Planinsko Polje) è spesso soggetta ad inondazioni ma come in questi giorni l'ho vista davvero molto raramente.
Le strade che attraversano la piana sono completamente inutilizzabili (dalla foto già a pochi metri di distanza i cartelli sono quasi completamente sott'acqua)
In pratica l'intera conca, dove normalmente si vedono campi coltivati e pascoli, è diventata un grande lago con solo le cime degli alberi a sbucare dal pelo dell'acqua.
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domenica 23 febbraio 2014
Foreste distrutte dal gelicidio
Domenica ho fatto un giro in Slovenia nelle zone colpite dal gelicidio tre settimane fa. Impressionanti i danni riportati dagli alberi spezzati o addirittura completamente schiantati dal peso del ghiaccio che si era accumulato sui rami. In molti posti sembra quasi che sia passato un tornado.
Secondo l'Istituto Nazionale per le Foreste sono 660 gli ettari di foresta colpiti dal disastro. Molti alberi si recupereranno ma ci sono zone dove sarà necessario provvedere ad un completo rimboschimento.
Inoltre i boschi sono pieni di tronchi e rami spezzati che dovranno venir in gran parte tagliati e rimossi: un lavoro davvero enorme.
Qui sotto ancora un po' di foto anche se non rendono a sufficienza l'idea dell'ampiezza del disastro...
Secondo l'Istituto Nazionale per le Foreste sono 660 gli ettari di foresta colpiti dal disastro. Molti alberi si recupereranno ma ci sono zone dove sarà necessario provvedere ad un completo rimboschimento.
Inoltre i boschi sono pieni di tronchi e rami spezzati che dovranno venir in gran parte tagliati e rimossi: un lavoro davvero enorme.
Qui sotto ancora un po' di foto anche se non rendono a sufficienza l'idea dell'ampiezza del disastro...
lunedì 13 gennaio 2014
Ma gli alberi sanno che siamo in gennaio?
Non so se sia una anomalia di quest'anno o se effettivamente il riscaldamento globale stia incasinando il clima, fatto sta che io abito in questo viale da oltre 40 anni e non ricordo di aver mai visto in gennaio ippocastani con ancora foglie verdi addosso...
lunedì 26 novembre 2012
Sopra le nubi
Quando ormai pensavo che avremmo finalmente cominciato ad usare le ciaspe, a fine novembre ci siamo trovati a salire per il bel sentiero sopra le malghe del Montasio in maniche di camicia.
Superate delle nebbie basse che si spingevano dal fondovalle fino al rifugio Brazzà, il sole poi riscaldava bene il crinale del Montasio e salivamo oltre i 2.000 metri con una temperatura decisamente mite.
Lo spettacolo del mare di nuvole che riempiva la vallata di Sella Nevea era stupendo.
Come un vero mare, le nuvole si infrangevano sugli "scogli" del massiccio del Canin.
Molti stambecchi, per nulla intimoriti, ci passavano a pochi metri. Molti giovani ci scrutavano curiosi mentre i capi branco, con corna possenti, se ne stavano orgogliosi a tenere d'occhio che il loro harem non corresse pericoli...
Trovarsi così immersi in questo spettacolo della natura fa sentire incredibilente bene e pulisce di colpo la lavagna dei nostri problemi e pensieri quotidiani.
Servirebbe almeno una volta alla settimana un simile reset... ;-)
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Superate delle nebbie basse che si spingevano dal fondovalle fino al rifugio Brazzà, il sole poi riscaldava bene il crinale del Montasio e salivamo oltre i 2.000 metri con una temperatura decisamente mite.
| Clicca per ingrandire |
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Come un vero mare, le nuvole si infrangevano sugli "scogli" del massiccio del Canin.
Molti stambecchi, per nulla intimoriti, ci passavano a pochi metri. Molti giovani ci scrutavano curiosi mentre i capi branco, con corna possenti, se ne stavano orgogliosi a tenere d'occhio che il loro harem non corresse pericoli...
Trovarsi così immersi in questo spettacolo della natura fa sentire incredibilente bene e pulisce di colpo la lavagna dei nostri problemi e pensieri quotidiani.
Servirebbe almeno una volta alla settimana un simile reset... ;-)
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mercoledì 21 novembre 2012
Le gioie del condominio...
Hanno fatto la riforma delle leggi sul condominio.
Ci hanno messo 70 anni per apportare delle modifiche.
Come tutte le nuove leggi hanno fatto una schifezza...
Si fossero limitati alla parte che riguarda gli animali domestici e le barriere architettoniche sarei anche favorevole ma no, hanno voluto toccare pure la parte del riscaldamento.
Permettere a chiunque in un condominio con l'impianto di riscaldamento centralizzato di staccarsene senza dover aspettare il parere dell'assemblea è una cazzata enorme.
Un impianto centralizzato che fornisce riscaldamento a 20, 30 o più appartamenti è frutto di una attenta analisi di costi, potenza e bilanciamento nella fornitura di acqua calda. Se un condomino si stacca magari cambia poco ma se improvvisamente, come permette di fare la nuova legge, si staccano la metà degli utenti, tutto l'impianto viene messo in crisi perchè diventa sovradimensionato e sbilanciato per i restanti utenti.
Ok che la legge dice "a patto di non causare pregiudizio agli altri condomini" ma se non viene discussa prima la richiesta di staccarsi, chi valuta il punto in cui comincia a venir causato pregiudizio agli altri?
Ne vedremo delle belle...
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Ci hanno messo 70 anni per apportare delle modifiche.
Come tutte le nuove leggi hanno fatto una schifezza...
Si fossero limitati alla parte che riguarda gli animali domestici e le barriere architettoniche sarei anche favorevole ma no, hanno voluto toccare pure la parte del riscaldamento.
Permettere a chiunque in un condominio con l'impianto di riscaldamento centralizzato di staccarsene senza dover aspettare il parere dell'assemblea è una cazzata enorme.
Un impianto centralizzato che fornisce riscaldamento a 20, 30 o più appartamenti è frutto di una attenta analisi di costi, potenza e bilanciamento nella fornitura di acqua calda. Se un condomino si stacca magari cambia poco ma se improvvisamente, come permette di fare la nuova legge, si staccano la metà degli utenti, tutto l'impianto viene messo in crisi perchè diventa sovradimensionato e sbilanciato per i restanti utenti.
Ok che la legge dice "a patto di non causare pregiudizio agli altri condomini" ma se non viene discussa prima la richiesta di staccarsi, chi valuta il punto in cui comincia a venir causato pregiudizio agli altri?
Ne vedremo delle belle...
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domenica 28 ottobre 2012
Dall'autunno all'inverno
Della montagna mi piace quel momento di transizione fra l'atmosfera dai caldi colori autunnali al bianco e nero della veste invernale.
In genere è un passaggio abbastanza repentino e, non vivendo in montagna, non è facile trovarsi sul posto per poterlo cogliere.
Questo week-end invece ho avuto la fortuna di potermelo gustare tutto!
Sabato atmosfera autunnale, piovosa, con gli alberi che poco a poco si spogliano delle foglie ormai tutte gialle. Foglie che per un po' formano un bel tappeto per terra.
Domenica mattina il mondo trasformato: tutto ricoperto da una spolverata di neve.
Una spolverata leggera tanto che nel bosco si vedono ancora tratti di erba verde che sfuma nel mondo senza colori dell'inverno.
Foglie ancora gialle ricoperte di neve e ghiaccio...
Un paesaggio che sembra addormentarsi nell'assenza di colori...
Una coperta bianca che copre il mondo finchè una nuova primavera lo riempirà nuovamente di verde e di colori in un ciclo di rinnovamento che troppo spesso dimentichiamo nelle nostre grigie città...
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In genere è un passaggio abbastanza repentino e, non vivendo in montagna, non è facile trovarsi sul posto per poterlo cogliere.
Questo week-end invece ho avuto la fortuna di potermelo gustare tutto!
Sabato atmosfera autunnale, piovosa, con gli alberi che poco a poco si spogliano delle foglie ormai tutte gialle. Foglie che per un po' formano un bel tappeto per terra.
Domenica mattina il mondo trasformato: tutto ricoperto da una spolverata di neve.
Una spolverata leggera tanto che nel bosco si vedono ancora tratti di erba verde che sfuma nel mondo senza colori dell'inverno.
Foglie ancora gialle ricoperte di neve e ghiaccio...
Un paesaggio che sembra addormentarsi nell'assenza di colori...
Una coperta bianca che copre il mondo finchè una nuova primavera lo riempirà nuovamente di verde e di colori in un ciclo di rinnovamento che troppo spesso dimentichiamo nelle nostre grigie città...
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domenica 26 agosto 2012
Beatrice fa le pulizie
Di solito io non amo la pioggia, tantomeno di domenica... Ma dopo un'estate rovente e siccitosa un cambiamento climatico cominciavo a sentirlo proprio necessario...
La pioggia lava finalmente le strade ed il vento rinfresca e rinnova l'aria sulla città...
E così benvenuta perturbazione Beatrice, fai un po' di pulizia che poi ci possiamo godere al meglio questi ultimi giorni d'estate...
La pioggia lava finalmente le strade ed il vento rinfresca e rinnova l'aria sulla città...
E così benvenuta perturbazione Beatrice, fai un po' di pulizia che poi ci possiamo godere al meglio questi ultimi giorni d'estate...
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domenica 26 febbraio 2012
La primavera non è troppo lontana
Oggi bella giornata, un po' ventilata ma con un sole che ormai comincia a farsi sentire tiepido sulla pelle.
Voglia di uscire e fare una bella passeggiata sul San Leonardo, una piccola altura sul Carso triestino.
L'erba è ancora gialla e sugli alberi le gemme sono ben chiuse ma l'aria profuma già dell'imminente primavera.
Camminando su per il sentiero scopriamo pure alcuni crochi spuntati in qualche prato più riparato ed assolato. Sono le prime sentinelle, insieme a bucaneve e primule, che annunciano l'arrivo della bella stagione :-)
E' incredibile pensare che solo 10 giorni fa qui c'erano -10 gradi e bora a 180 km/h...
Voglia di uscire e fare una bella passeggiata sul San Leonardo, una piccola altura sul Carso triestino.
L'erba è ancora gialla e sugli alberi le gemme sono ben chiuse ma l'aria profuma già dell'imminente primavera.
Camminando su per il sentiero scopriamo pure alcuni crochi spuntati in qualche prato più riparato ed assolato. Sono le prime sentinelle, insieme a bucaneve e primule, che annunciano l'arrivo della bella stagione :-)
E' incredibile pensare che solo 10 giorni fa qui c'erano -10 gradi e bora a 180 km/h...
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mercoledì 8 febbraio 2012
Molo Audace ghiacciato
Approfittando della bella giornata e del calo della bora, oggi sono andato a vedere l'incredibile spettacolo del Molo Audace "glassato" dagli spruzzi dell'acqua del mare sollevata dalle raffiche a 150 km/h dei giorni scorsi e gelata dalle temperature di -6°.
Camminare in cima al molo non era affatto agevole in quanto il ghiaccio non era liscio ma tutto a gobbe: veramente particolare!
Non oso pensare all'inferno di gelo che doveva essere lì in cima durante le raffiche più potenti: un assaggio di Polo Nord!
lunedì 29 agosto 2011
Americani sempre esagerati
Leggendo i giornali pensavo che a New York dovesse arrivare un uragano catastrofico: per far evacuare 350.000 persone, chiudere edifici, pompe di benzina, negozi, trasporti urbani, aeroporti, ecc... in una città tutta costruita in cemento armato uno si aspetta qualcosa con venti ad almeno 250-300 km/h, grandine come palle da tennis e piogge torrenziali.
Ed invece scopro che le raffiche del ciclone arrivano a malapena a 100-135 km/h (qui a Trieste la Bora raggiunge normalmente i 180 km/h), pioggia ce n'è stata ma insomma non sembra neppure quelle cose catastrofiche che arrivano più volte all'anno anche da noi in Italia ed Europa.
Insomma l'unico vero grosso problema è stata l'interruzione dell'energia elettrica che ha colpito veramente tante persone.
Forse più che pensare ad evacuare migliaia di persone, la cosa più importante da fare sarebbe di riprogettare la rete elettrica.
Ed invece scopro che le raffiche del ciclone arrivano a malapena a 100-135 km/h (qui a Trieste la Bora raggiunge normalmente i 180 km/h), pioggia ce n'è stata ma insomma non sembra neppure quelle cose catastrofiche che arrivano più volte all'anno anche da noi in Italia ed Europa.
Insomma l'unico vero grosso problema è stata l'interruzione dell'energia elettrica che ha colpito veramente tante persone.
Forse più che pensare ad evacuare migliaia di persone, la cosa più importante da fare sarebbe di riprogettare la rete elettrica.
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sabato 20 agosto 2011
Caldo caldo...
A me piace l'estate per le giornate lunghe ed il caldo... Ma direi che ora stiamo un po' esagerando
Per tutta la prossima settimana sull'Italia ci sarà un'ondata di caldo torrido con temperature ben oltre i 30 gradi.
Quasi quasi posso dire che torno volentieri in ufficio con l'aria condizionata ;-)
Per tutta la prossima settimana sull'Italia ci sarà un'ondata di caldo torrido con temperature ben oltre i 30 gradi.
Quasi quasi posso dire che torno volentieri in ufficio con l'aria condizionata ;-)
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