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martedì 9 settembre 2014

Una cometa come non l'avete mai vista


Non so a voi ma a me emoziona tantissimo vedere in questo modo la superficie di una cometa fotografata da una distanza di soli 62 km.

Una cometa che dista attualmente dalla terra circa 500 milioni di km e che da qui, anche con i più potenti telescopi, la vediamo solo come un punto abbastanza sfocato nell'immensità dello spazio.


Siamo riusciti a lanciare dalla terra una sonda che ha impiegato 10 anni e numerose orbite di accelerazione per raggiungere un piccolissimo "sasso" di circa 4 km di diametro che si muove nello spazio ad una distanza di centinaia di milioni di km di distanza. Una precisione di calcolo che ha dell'incredibile.


E parecchi pezzi di questa sonda (tra cui i pannelli solari, strumenti di bordo e una minitrivella per le analisi del suolo) sono di produzione italiana: un ulteriore piccolo motivo di orgoglio fra tante cose che vanno male nel nostro Paese...
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lunedì 1 settembre 2014

Stiamo costruendo la rete neurale della terra?

Internet nasce come idea negli anni 60 ma fu solo verso la fine degli anni 80 che cominciò una prima lenta diffusione.

Nel 1987 vi erano connessi circa 10.000 computer in tutto il mondo. Dieci anni dopo la cifra era salita a 10.000.000.

Clicca per andare al contatore interattivo
Ma il vero boom di internet inizia solo 14 anni fa, con il nuovo millennio, quando gli utenti connessi superano i 200.000.000.

Ora la situazione attuale di apparecchi connessi alla rete è di oltre 13 miliardi, diffusi come vedete nella cartina qui sotto e con un incremento di circa 100 nuovi oggetti connessi alla rete ogni secondo. 


Un tasso di crescita impressionante che rende lecito pensare se davvero una rete così complessa e ramificata (che ricorda in maniera incredibile la rete neurale del nostro cervello composta da circa 100 miliardi di neuroni) un giorno non potrà portare alla nascita di qualcosa che potremo definire senziente...
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lunedì 23 settembre 2013

BMT (Bagaglio Minimo Tecnologico)

Anni fa, quando partivo per le vacanze, dal punto di vista tecnologico bastava che mi ricordassi un paio di pile di ricambio, 5-6 rullini e la macchina fotografica.

Ora la situazione è ben più complessa, tanto che ormai ho una borsa apposita dotata di check-list da spuntare per tutto il BMT (Bagaglio Minimo Tecnologico) da portarmi dietro.

Qui sotto c'è quello che mi sto portando dietro per queste due settimane in Sardegna ;-)


E voi quando andate in vacanza qual'è il vostro BMT?
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lunedì 11 giugno 2012

Conquistato dal Kindle Touch

Spinto dagli entusiatici post del Signor Ponza (qui e qui) alla fine mi sono lasciato convincere a comprare il Kindle Touch.


E dopo una sola settimana posso solo dire: "come ho fatto a vivere senza finora?" Beh, quasi... ;-)

Il suo grandissimo punto di forza rispetto a iPad o altri schermi è l'incredibile qualità dell'inchiostro elettronico. 
Tanto che, dopo solo pochi minuti di lettura, ci si dimentica completamente di avere sotto gli occhi un apparecchio elettronico ma sembra di leggere una normalissima pagina stampata.

Praticissimo per leggere ovunque in totale relax, leggerissimo, con una capienza incredibile (si parla di 3.000 libri) ed una batteria praticamente inesauribile (una ricarica dura due mesi).

La libreria in italiano di Amazon comincia ad essere ben fornita con prezzi abbastanza interessanti (anche se spero in futuro caleranno ancora visti i costi praticamente nulli di una edizione elettronica rispetto alla versione cartacea). Ricordate che il martedì su Amazon è giorno di sconti ed offerte...

So che molti appassionati lettori storceranno il naso a pensare di non avere più fisicamente il libro da sfogliare e da impilare insieme al resto della propria biblioteca. Avevo anch'io un po' questo dubbio ma vi assicuro che leggere un e-book sul Kindle è esattamente ugualmente emozionante come leggere un normale libro cartaceo... ma più comodo ;-)
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sabato 29 ottobre 2011

Un mondo che si restringe

Cercando a Cambridge dove andrà Alessia in vacanza con la scuola, mi è venuto da riflettere quanto è cambiato il mondo in soli 25 anni.

Nel 1987 ero andato 8 mesi per studio proprio a Cambridge. Partito da Venezia con l'aereo, avevo solo un indirizzo in tasca dove recarmi. Con un po' di traversie, cambiando diversi mezzi e chiedendo in giro informazioni, ero arrivato a destinazione.



Per 8 mesi avevo vissuto presso una signora che mi ospitava ed ogni giorno andavo a scuola e poi la sera in giro per i pub di Cambridge.

I contatti con la mia famiglia e con la mia ragazza (ora mia moglie) li tenevo unicamente con rare telefonate da una cabina telefonica (costavano un sacco) e tante lettere e bigliettini spediti per posta. C'era veramente la sensazione di essere lontani da casa.

Ora, dopo soli 25 anni, mi ritrovo a poter vedere tramite Street View proprio la casa dove abitavo. 


Con cellulari, smartphones ed internet adesso avrei potuto sentire e vedere i miei e la mia ragazza ogni giorno come se fossimo nella stessa città, tramite Facebook avrei potuto facilmente mantere belle amicizie fatte con ragazzi di tutto il mondo conosciuti laggiù. Con alcuni avevo tentato di scrivermi per posta ma non è la stessa cosa e non è durato più di qualche anno al massimo...

A ripensarci non so decidermi se il mondo era meglio ora o allora... Certo ora avrei più amici sparsi per il mondo con cui tenermi in contatto e magari poter rivedere durante qualche viaggio, sarebbe stato meno pesante il distacco dalla mia ragazza e dalla mia famiglia. Ma sarebbe sicuramente mancata quella sensazione di avventura, di trovarsi veramente lontano da casa davanti a cose e sfide nuove dovendo cavarsela da soli senza un supporto comunicativo continuamente a portata di mano...

Un mondo più grande.
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